Un viaggio negli anni Ottanta, lontano dall'essere didascalico che prende da quel decennio alcuni elementi per reinterpretarli all'insegna di una guardaroba dinamico, versatile e soprattutto contemporaneo. La Donna M.Grifoni della p/e 2013 ha un'anima active-sport, tipica del decennio citato, ma resa totalmente attuale trova nello studio delle lunghezze, a volte anche estreme, un elemento di allontanamento e novità rispetto al punto di partenza ispirativo.
La collezione è caratterizzata da uno stile pulito, lavorazioni ricercate e grande cura per i dettagli. I tagli grafici dei capi vengono messi in evidenza dai tessuti uniti e operati a contrasto.
I capispalla appartengono al tradizionale guardaroba Grifoni, con allusioni al decennio di riferimento riletti in chiave moderna, sia dal punto di vista dei tessuti, che delle lunghezze e dei volumi. Il K way è stampato, il giubbotto in denim è trattato, mentre l'interpretazione del chiodo classico è in denim e in pelle stampata per differenziarsi e acquisire una nuova e interessante personalità. Il capo iconico degli anni Ottanta, il bomber, è completamente rivisitato nelle proporzioni, così come non è mai scontata la scelta del materiale, dal raso volutamente lucido alla pelle.
Le giacche mantengono un approccio visivo minimal, perdono il loro rigore per essere decostruite e sfoderate.
A caratterizzarle sono i tessuti stampati e i dettagli.
Le camicie di lei sembrano rubate dal guardaroba di lui con vestibilità over, ma presenti in collezione anche mini-shirt, dal fitting più vicino al corpo e alla silhouette femminile. I colori per la camiceria vanno dal bianco all'azzurro rigoroso, non escludendo stampe multicolori.
Top maliziosi e nuove lunghezze.
Anche nei pantaloni continua il gioco fra maschile e femminile, ormai un classico del mondo Grifoni. Le vestibilità prese dai pantaloni di lui, sono in contrasto con femminili super-skinny. I tessuti, dai cotoni/lino fino ad arrivare al Sangallo, sottolineano questo gioco di rimandi.
I tagli grafici distinguono anche la maglieria, con una rilettura delle righe.
Il cashmere è leggero e colorato, per un'attitudine decisamente estiva e solare, mentre il tricot vuole essere un' ulteriore rimando sporty, quasi si volesse rubare a quel mondo dettagli e forme.
Tagli netti anche per il denim, che scopre nuovi lavaggi e dettagli di ricerca.
Le vestibilità si avvicinano ai decenni passati nel modello skinny a vita alta, nel denim boot-cut o nella rivisitazione del pantalone palazzo, per le più eccentriche. Colori vivaci e sovratinture, lavaggi forti come superbleached e un nuovo batik, a incentivare il rimando agli Eighties.
La palette cromatica prevede protagonisti per la p/e 2013 i colori tipici del guardaroba da uomo: toni neutri, beige, navy, nero e verde militare e le altre sfumature del verde, comprese quelle più accese, si fanno notare in tutta la collezione.
Coniuga due anime apparentemente diverse il guardaroba della linea M.Grifoni Uomo per la primavera/estate 2013.
Da un lato rimandi allo stile college, ad una moda preppy, dall'altro atmosfere grunge rivisitate.
La figura maschile di riferimento è un ragazzo che porta sulla pelle i segni delle sue avventure, i simboli di ciò che ama e in cui crede, come tatuaggi, che non sono sinonimo di trascuratezza, ma di una vita intensa e vissuta. Un giovane uomo che predilige per il proprio guardaroba capi confortevoli, linee asciutte, uno stile pulito che trova nei dettagli, nei tessuti, nelle lavorazioni una notevole ricerca.
Sperimentazione nei capospalla.
Accanto al classico giubbotto in denim, lavato e trattato, e alla giacca da lavoro sempre in denim di cotone-lino, infatti, anche capi sporty in nylon modellati sulla forma di un K-way, anche in tyvek stampato camouflage. Le giacche sono decostruite, sfoderate, quasi camicie dai maxi dettagli, come le grandi tasche applicate o i revers dalle dimensioni volutamente aumentate. Pellami morbidi utilizzati per la rivisitazione di due grandi must- have del guardaroba declinato al maschile: il bomber-biker e il giubbino tecnico, a sottolineare la personalità di un uomo capace di vivere in una dimensione urbana, ma pronto anche a fuggire da essa.
La maglieria è confortevole, non costringe il corpo. I filati sono in misto cotone-lino e cotone, le maglie si distinguono per tipologie di punti/intarsi in poliestere/vanisè con poliestere e cotone. Filati stampati e cotone melange, con dettagli fluo, per maglie effetto felpa, mentre le T-shirt leggere sono in felpa e chambray.
Semplicità e pulizia anche per la camiceria, i modelli si caratterizzano e distinguono per i piccoli dettagli. I materiali si mixano, ad esempio Chambray e Micro check, Oxford e Micro Bacchetta, Fil A Fil e Oxford, creando una estetica giapponese.
I denim 5 tasche in tela di cotone 10-12 oz, presentano lavaggi vintage e hanno anche effetti used e rotture.
I pantaloni hanno una vestibilità asciutta o regolare, in tessuti come cotone, cotone-lino, trattati in capo ad effetto maltinto, ma anche in materiali più classici come tinto-pezza e tinto-filo, lavati e trattati.
I colori della collezione sono quelli tipici del guardaroba da uomo: toni neutri, beige, grigi, navy, neri, spezzati però dal rosso, dai verdi militari e da tocchi di fluo.
Gli accessori sottolineano l'animo avventuroso o quello più sporty dell'uomo M.Grifoni. Molte le calzature proposte. Modelli semplici e pratici, come i desert boots scamosciati con suola in micro, o le scarpe ginniche, stile tennis, in nappa leggera, ma anche scamosciate, dove dominano i contrasti fra lacci, cuciture e tessuto tecnico.
A completare il look sciarpe con disegni jacquard in garza di cotone, dai toni neutri e particolari fluo, mentre le shopping bag sono in canvas stampato mimetico.